Provincia di Cuneo
247 Comuni tra pianura, colline di Langhe e Roero e valli alpine: strade provinciali lunghe e inverni che mettono alla prova le strisce.
- Cuneo
- Alba
- Bra
- Fossano
- Mondovì
- Saluzzo
Zone servite · Piemonte
Tracciamo strisce sulle strade di Comuni, Province ed enti e nei cantieri delle imprese, dalla pianura alle valli alpine. Qui trovi le province che seguiamo e come organizziamo un lavoro lontano dai centri maggiori.
Mezzeria Segnaletica fa segnaletica stradale orizzontale in Piemonte per Comuni, Province, enti e imprese. Seguiamo le province di Cuneo, Alessandria, Novara, Asti, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola; per le prime tre c’è già una pagina con territorio, lavori tipici e domande locali. La regione conta 1.180 Comuni secondo l’elenco ISTAT: per raggiungerli senza sprechi raggruppiamo sopralluoghi e lavori per zona.
Province
Per ciascuna trovi il numero di Comuni, dall’elenco ISTAT, e i centri principali. Lavoriamo anche nei paesi più piccoli.
247 Comuni tra pianura, colline di Langhe e Roero e valli alpine: strade provinciali lunghe e inverni che mettono alla prova le strisce.
187 Comuni tra la pianura del Po, il Monferrato e l’Appennino, con molto traffico pesante su incroci, rotatorie e strade provinciali.
87 Comuni in pianura e verso i laghi, con le strade che portano al Lago Maggiore e al Lago d’Orta e i collegamenti con la Lombardia.
117 Comuni sulle colline del Monferrato astigiano e della Langa astigiana, con molte strade di collina che salgono e curvano.
82 Comuni, dalla pianura delle risaie fino alla Valsesia: lunghi rettilinei in basso, strade di montagna verso nord.
74 Comuni tra la pianura, le colline e le valli prealpine, con centri vicini tra loro e strade che salgono presto di quota.
74 Comuni tra le sponde dei laghi e le valli dell’Ossola, con un traffico turistico che cambia molto da una stagione all’altra.
Territori diversi
La stessa striscia bianca invecchia in modo diverso a seconda di dove si trova. Prima di proporre un materiale guardiamo che strada è e cosa le succede durante l’anno.
Neve, sale e lama dello spazzaneve consumano le linee durante l’inverno, e la stagione adatta per tracciare è più corta. Conviene fissare il ripasso appena il meteo lo consente.
Curve cieche, dossi e carreggiate strette. Qui contano la continuità della mezzeria e la visibilità notturna più della resistenza all’usura.
Rettilinei lunghi, incroci e rotatorie con tanti mezzi pesanti. L’usura si concentra dove si frena e si sterza: lì servono materiali più resistenti della vernice.
Il traffico cresce in alcuni mesi dell’anno. Meglio lavorare prima dell’alta stagione, in orari concordati con l’ente.
Qualunque sia la zona, la segnaletica tocca all’ente che ha in carico la strada, cioè la Provincia o il Comune a seconda della classificazione (Codice della strada, artt. 2 e 14). Come si programma la manutenzione lo spieghiamo nella pagina sulla segnaletica per Comuni ed enti; l’elenco completo degli interventi è nei servizi di segnaletica orizzontale.
Fuori città
Ripassare un attraversamento in un paese di valle è un lavoro piccolo, ma chiede lo stesso viaggio di un cantiere grande. Per questo curiamo spostamenti e giornate quanto il lavoro stesso.
Quando veniamo a vedere una strada lontana dai centri maggiori, chiediamo se ci sono altri punti da controllare nello stesso Comune o in quelli vicini: così una sola uscita serve a più sopralluoghi.
Se più enti della stessa valle o della stessa area collinare ci affidano un lavoro, cerchiamo di eseguirli in giornate consecutive. Meno spostamenti significa una voce di trasferta più contenuta.
Giorni, orari e fasi li stabiliamo con l’ufficio tecnico, che emette l’ordinanza. In quota teniamo conto della stagione breve, nei paesi turistici dei mesi di maggior traffico.
I lavori di segnaletica orizzontale si concentrano tra la primavera e l’inizio dell’autunno, perché i materiali chiedono aria e fondo né troppo freddi né umidi; d’inverno si traccia poco. Chi decide i lavori durante i mesi freddi ha più scelta di date quando la stagione riparte. Tutti i passaggi, dalla richiesta alla consegna di foto e schede tecniche, sono descritti nella pagina come lavoriamo.
Domande frequenti
Sì. Un Comune piccolo ha gli stessi obblighi di uno grande: l’ente proprietario deve posare e mantenere la segnaletica prescritta (art. 14 del Codice della strada). Per rendere sostenibile un intervento limitato lo abbiniamo, quando possibile, ad altri lavori nella stessa zona.
La trasferta è una voce del preventivo, scritta a parte. Dipende dalla distanza, dal numero di giornate e dai mezzi che servono, e si riduce se il lavoro si può unire ad altri nella stessa area.
Sì. Asti, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola sono zone in cui lavoriamo come nelle altre; le pagine dedicate servono solo a raccontare meglio il territorio. Per un sopralluogo basta indicarci Comune, strada e tipo di lavoro.
La nostra organizzazione è pensata per le strade piemontesi, ed è lì che concentriamo sopralluoghi e cantieri. Se hai un lavoro appena oltre il confine regionale puoi scriverci, ma non possiamo assicurarti in anticipo di poterlo seguire: lo valutiamo caso per caso.
Sopralluogo e preventivo scritto
Dal capoluogo al paese di valle: dicci dove si trova la strada e cosa serve, e inseriamo il sopralluogo nel giro previsto in quella zona.