Rifacimento della segnaletica
Ripasso di strisce e simboli sbiaditi dopo l’inverno o prima delle scuole, sul disegno che c’è già.
Scopri il servizioServizi · Piemonte
Tracciamo, ripassiamo e cancelliamo i segnali che stanno sull’asfalto: linee, strisce pedonali, piste ciclabili, stalli, scritte e segnaletica gialla di cantiere, per Comuni, Province, enti e imprese in tutto il Piemonte.
Mezzeria Segnaletica fa solo segnaletica orizzontale, cioè i segnali tracciati sulla pavimentazione stradale: non installa cartelli. I servizi sono otto: rifacimento dell’esistente, linee e mezzerie, attraversamenti pedonali, piste ciclabili, parcheggi, scritte e simboli, cancellazione e segnaletica gialla di cantiere. Ogni lavoro parte da un sopralluogo e da un preventivo scritto e dettagliato, con il materiale scelto in base al traffico e alla durata richiesta.
Cosa facciamo
Ogni scheda apre la pagina del servizio: cosa comprende, come si esegue, le regole del Regolamento e le domande più comuni di chi cerca una ditta di segnaletica orizzontale.
Ripasso di strisce e simboli sbiaditi dopo l’inverno o prima delle scuole, sul disegno che c’è già.
Scopri il servizioMezzerie, linee di corsia e strisce di margine, dai tratti urbani alle provinciali lunghe chilometri.
Scopri il servizioStrisce pedonali nuove o ripassate, attraversamenti rialzati e linee di arresto, anche davanti alle scuole.
Scopri il servizioCorsie ciclabili in carreggiata, piste in sede propria, simboli della bicicletta e attraversamenti ciclabili.
Scopri il servizioStalli bianchi, blu e gialli, posti per persone con disabilità, carico e scarico, corsie di manovra.
Scopri il servizioIscrizioni come STOP e BUS, frecce di direzione e simboli, in vernice con sagome o in laminato preformato.
Scopri il servizioRimozione delle strisce che non valgono più, per cambi di viabilità, fine cantiere o errori di tracciatura.
Scopri il servizioLinee gialle provvisorie per deviazioni e cantieri lunghi, poi rimozione e ripristino della segnaletica bianca.
Scopri il servizioDa dove partire
Spesso chi ci scrive non sa ancora come si chiama il lavoro, ma sa bene cosa vede in strada. Qui trovi le situazioni più frequenti e il servizio che di solito le risolve.
Serve una tracciatura completa: prima linee e mezzerie, poi strisce pedonali, scritte e stalli. Il Regolamento di esecuzione del Codice della strada (D.P.R. 495/1992) chiede di ripristinare i segnali nei tempi tecnici strettamente necessari (art. 137, comma 7).
È il caso del rifacimento della segnaletica orizzontale. I segnali a terra devono essere visibili di giorno e di notte, anche con pioggia o fondo bagnato (art. 137, comma 1): se al buio spariscono, vanno ripassati.
La pagina sulle piste e corsie ciclabili spiega come si separa la corsia dalle auto, dove vanno i simboli della bicicletta e come si segnano gli attraversamenti ciclabili agli incroci.
Di solito si interviene sugli attraversamenti pedonali e sulle scritte e i simboli a terra della zona. Conviene fissare il lavoro d’estate, quando le lezioni sono sospese.
Se lavori o deviazioni durano più di sette giorni lavorativi serve la segnaletica gialla di cantiere, salvo che meteo o fondo lo impediscano (art. 35, comma 1). A fine lavori va tolta e si ripristina quella permanente (art. 30, comma 5).
Prima si toglie ciò che non vale più con la cancellazione della segnaletica, poi si traccia il nuovo disegno, come nel riordino di parcheggi e aree di sosta. Il fondo trattato non deve differire in modo sostanziale da quello intorno per rugosità, colore e riflessione (art. 137, comma 8).
In ogni intervento
Che si tratti di dieci metri di zebra o di una provinciale intera, i passaggi sono gli stessi.
Materiali
Lo stesso servizio si può eseguire con materiali diversi: vernice spartitraffico con microsfere di vetro, termoplastico steso a caldo, bicomponente a freddo, laminato preformato. Non ce n’è uno migliore in assoluto: dipende dal traffico, dallo stato del fondo, dalla durata che si vuole ottenere e da quanto a lungo la strada può restare occupata.
Nel preventivo indichiamo il materiale proposto per ogni voce. Il confronto completo è nella pagina sui materiali per la segnaletica orizzontale; per le strade molto trafficate vedi il termoplastico, per incroci e rotatorie il bicomponente a freddo.
Per chi lavoriamo
Comuni e Province. L’ente proprietario della strada deve apporre e mantenere la segnaletica prescritta (art. 14, comma 1, del Codice della strada): agli uffici tecnici serve un preventivo leggibile e la documentazione del lavoro. Vedi segnaletica per Comuni ed enti.
Imprese edili e stradali. Dopo un’asfaltatura o durante un cantiere tracciamo la segnaletica definitiva o quella gialla provvisoria, in accordo con la direzione lavori: vedi segnaletica per imprese.
Le province in cui lavoriamo sono elencate nelle zone servite.
Domande frequenti
Il rifacimento ripassa segnaletica che esiste già e ne segue il disegno: per le linee tratteggiate il Regolamento chiede che i nuovi tratti coincidano il più possibile con i vecchi (art. 138, comma 4). La tracciatura nuova serve su asfalto rifatto o quando cambia lo schema della strada, e parte da una premarcatura sulle indicazioni dell’ente.
Sì, ed è spesso la scelta più sensata: un solo sopralluogo, un preventivo con le voci separate e un programma a fasi. L’ordine dei lavori lo decidiamo con l’ente, in base al traffico e ai vincoli della zona, come mercati o orari delle scuole.
No, ci occupiamo solo di segnaletica orizzontale. Se il progetto prevede anche cartelli nuovi, l’ente li affida a chi fa segnaletica verticale: noi concordiamo le date, perché segnali a terra e cartelli devono dire la stessa cosa.
Può succedere, ma la mancanza delle strisce va segnalata con l’apposito cartello (art. 137, comma 7, del Regolamento). Per questo, quando un’asfaltatura è in programma, conviene fissare insieme anche la data della tracciatura.
Sopralluogo e preventivo scritto
Descrivici la strada o l’area e cosa non funziona: al sopralluogo capiamo insieme quali lavori servono e ti mandiamo un preventivo scritto, voce per voce.