Mezzerie e margini sulle provinciali
Tracciatura e ripasso di linee su tratti lunghi, con la macchina traccialinee e il traffico regolato a tratti.
Zone servite · Piemonte
Mezzerie e margini sulle provinciali, attraversamenti nei centri, ciclabili, rotatorie e parcheggi: tracciamo e rifacciamo la segnaletica a terra per il capoluogo, per i Comuni del Novarese e per le imprese che lavorano sulle loro strade.
La provincia di Novara conta 87 Comuni secondo l’elenco ISTAT, dalla pianura di campi e risaie intorno al capoluogo alle strade che salgono verso il Lago Maggiore e il Lago d’Orta. Qui la segnaletica orizzontale deve reggere pendolari diretti in Lombardia, mezzi pesanti e traffico turistico stagionale. Per ogni lavoro facciamo un sopralluogo, proponiamo il materiale tratto per tratto e prepariamo un preventivo scritto, con fasi concordate con l’ente.
Il territorio
In pochi chilometri si passa dai rettilinei della pianura alle curve dei laghi, e ogni tipo di strada consuma la segnaletica a modo suo.
Tra Novara, Trecate, Galliate e Cameri le provinciali corrono dritte tra campi e risaie, percorse anche da mezzi agricoli che portano terra sull’asfalto. Mezzerie e margini su tratti lunghi vanno tenuti leggibili soprattutto di notte e con la nebbia.
Salendo verso Borgomanero le strade si fanno più strette e tortuose. Vicino a curve e dossi con poca visibilità la mezzeria dev’essere continua (art. 139 del Regolamento del Codice): una linea sbiadita proprio lì è il primo ripasso da programmare.
Ad Arona, sul Lago Maggiore, sulle rive del Lago d’Orta e lungo le strade che li collegano, d’estate e nei fine settimana il traffico cresce. Attraversamenti, stalli e scritte dei lungolago conviene rifarli prima dell’alta stagione.
Il Ticino segna il confine con la Lombardia, e le strade che lo attraversano portano ogni giorno pendolari e mezzi pesanti verso il Milanese e il Varesotto. Su incroci e rotatorie di questi assi frenate e sterzate consumano di più: lì proponiamo materiali più resistenti.
Servizi in zona
Quelli che servono a una provincia di pianura con strade turistiche. Ogni scheda apre la pagina del servizio.
Tracciatura e ripasso di linee su tratti lunghi, con la macchina traccialinee e il traffico regolato a tratti.
Rilievo delle strade comunali, elenco delle priorità e lavori per lotti, partendo da scuole e incroci.
Strisce pedonali e linee di arresto nei centri storici, davanti alle scuole e sui lungolago.
Strisce, attraversamenti ciclabili e simboli per i percorsi in pianura e per quelli che portano ai laghi.
Dove i mezzi pesanti frenano e girano proponiamo il bicomponente a freddo, pensato per l’usura forte.
Segnaletica provvisoria per deviazioni e restringimenti durante i lavori stradali, poi ripristino della bianca.
La segnaletica spetta all’ente proprietario della strada: la Provincia sulle provinciali, il Comune sulle strade comunali (art. 2 e art. 14 del Codice della strada). Per un ufficio tecnico, sapere di chi è ogni tratto è il primo passo, perché da lì dipendono chi programma il lavoro e chi lo paga.
Secondo la stampa locale, a marzo 2026 la Provincia di Novara ha annunciato un programma pluriennale di interventi sulle provinciali che comprende anche la segnaletica orizzontale. Quando una provinciale che attraversa il paese viene sistemata, conviene che il Comune programmi negli stessi mesi le strisce delle vie laterali, degli attraversamenti e dei parcheggi vicini: il risultato è più uniforme e i disagi si concentrano in un solo periodo.
La Regione Piemonte ha finanziato infrastrutture ciclabili con i bandi «PieMonta in bici» del Programma regionale FESR 2021-2027, tra cui una linea rivolta alle aree dei siti UNESCO e del Lago Maggiore. Se il vostro Comune ha un contributo per una ciclabile, la segnaletica è l’ultima fase dell’opera: coinvolgerci quando il progetto è approvato aiuta a stare nei tempi del finanziamento.
Il Regolamento chiede strisce visibili di notte e anche sul bagnato, e dove le condizioni atmosferiche avverse sono frequenti ammette materiali particolari (art. 137 del Regolamento). Sulle provinciali di pianura è un punto da valutare con l’ente: se il capitolato indica una classe di retroriflessione su bagnato (RW, secondo la UNI EN 1436), scegliamo prodotto e microsfere di conseguenza.
Come lavoriamo
Gli stessi tre passaggi per un Comune di pianura e per uno sul lago; cambiano i vincoli di cui teniamo conto.
Percorriamo le strade con l’ufficio tecnico o con l’impresa, misuriamo i tratti e fotografiamo la segnaletica esistente, annotando scuole, fermate, mercati e accessi ai lungolago.
Il preventivo scritto indica il materiale per ogni tratto e propone come dividere il lavoro. Le regole di circolazione le fissa l’ente con la sua ordinanza: noi ci adeguiamo a orari e fasi.
Tracciamo nei giorni concordati, se possibile insieme ai lavori di Comuni vicini, e consegniamo foto prima e dopo e schede dei materiali.
Nel capoluogo, nei centri maggiori e nei Comuni più piccoli della pianura, delle colline e dei laghi. Le altre province sono nella pagina delle zone servite.
Domande frequenti
Sì, dal capoluogo ai paesi di collina e dei laghi, e valutiamo anche i lavori piccoli. Quando più interventi cadono nella stessa zona, per esempio tra Borgomanero e il Lago d’Orta, cerchiamo di metterli in fila negli stessi giorni per ridurre spostamenti e tempi di cantiere.
In linea generale l’ente proprietario: la Provincia per le strade provinciali, il Comune per le comunali. Nei tratti dentro i centri abitati la competenza va verificata caso per caso con gli uffici. Noi possiamo lavorare per l’uno o per l’altro e coordinare i due interventi quando servono insieme.
Si può, ma conviene evitarlo: con più auto e pedoni organizzare le chiusure a tratti è più complicato e i disagi aumentano. Meglio lavorare in primavera, prima dell’alta stagione, o a fine estate. Se non si può aspettare, si concordano con l’ente orari e fasi fuori dalle ore di punta.
Sì: per chi asfalta o apre un cantiere facciamo le linee gialle durante i lavori e il ripristino della segnaletica bianca alla fine. Il Regolamento chiede infatti di togliere subito quella provvisoria a lavori finiti e di rimettere quella permanente (art. 30). I dettagli sono nella pagina sulla segnaletica gialla di cantiere.
Le altre province in cui lavoriamo, con i centri principali di ognuna.
Come programmare la manutenzione e affidare i lavori di segnaletica.
Tutte le fasi, dal primo sopralluogo alla strada riaperta.
Sopralluogo e preventivo scritto
Dicci Comune, via e lavoro da fare: organizziamo il sopralluogo e ti mandiamo un preventivo scritto con materiali e fasi.