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Segnaletica orizzontale per Comuni ed enti

Per uffici tecnici, polizia locale, Province ed enti del Piemonte: dal piano delle priorità all’affidamento, fino alla strada tracciata con il minimo disagio per il traffico.

Scritta STOP e strisce pedonali consumate sull’asfalto di una strada urbana: segnaletica comunale da rifare
Foto di esempio · Ensahequ, CC BY-SA 4.0
In breve

La manutenzione della segnaletica orizzontale di un Comune spetta all’ente proprietario della strada: lo stabilisce l’art. 14 del Codice della strada, e il Regolamento chiede che strisce e simboli restino sempre efficienti. Mezzeria Segnaletica lavora per Comuni, Province ed enti in tutto il Piemonte: sopralluogo, preventivo scritto e dettagliato, materiali scelti in base al traffico, fasi concordate con l’ente e, alla fine, schede tecniche, schemi di tracciamento e foto prima e dopo.

Problemi tipici

Quello che un ufficio tecnico ci chiede più spesso

Quattro situazioni che tornano ogni anno, e come le affrontiamo.

Strisce consumate dopo l’inverno

Neve, sale e spazzaneve consumano le strisce più in fretta nei tratti esposti. Rileviamo le vie e vi consegniamo un elenco ordinato per priorità.

Scuole e attraversamenti

Strisce pedonali, linee di arresto e scritte davanti alle scuole vanno rifatte prima che riprendano le lezioni: le mettiamo in testa al programma dell’estate.

Strade riasfaltate senza strisce

Dopo una nuova pavimentazione la segnaletica va ripristinata nei tempi tecnici strettamente necessari; se la strada riapre prima, serve il cartello apposito (Regolamento, art. 137, comma 7).

Viabilità che cambia

Nuove ciclabili, sensi unici, stalli ridisegnati: le linee non più valide vanno tolte senza creare confusione né lasciare un fondo diverso (art. 137, comma 8). Prima cancelliamo, poi tracciamo.

Come programmare la manutenzione della segnaletica orizzontale del Comune

Il primo passo è sapere quali strade sono vostre. Il Codice della strada divide le strade per ente proprietario (Stato, Regione, Provincia, Comune: art. 2, comma 5) e affida a ciascuno la manutenzione della strada e della segnaletica prescritta (art. 14, comma 1). Sulle strade vicinali questi compiti spettano al Comune, su quelle in concessione al concessionario.

Poi si decide l’ordine, partendo da dove una striscia che non si vede crea più rischi:

  1. attraversamenti pedonali, soprattutto vicino a scuole e fermate;
  2. incroci, linee di arresto e scritte STOP;
  3. mezzerie in curve, dossi e strettoie;
  4. strade appena asfaltate;
  5. stalli per le persone con disabilità, la cui segnaletica l’ente deve allestire e mantenere (art. 188 del Codice);
  6. il resto della rete, a rotazione negli anni.

D’inverno si traccia poco, perché i materiali hanno limiti di temperatura e umidità: chi programma tra dicembre e marzo parte con la bella stagione. Ogni quanto ripassare lo spieghiamo nella guida su quanto dura la segnaletica orizzontale; per il prodotto c’è la pagina sui materiali per la segnaletica.

Come si affida un lavoro di segnaletica orizzontale?

Il riferimento è il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023, modificato dal correttivo D.Lgs. 209/2024). Sotto la soglia europea la procedura dipende dall’importo dei lavori (art. 50, comma 1):

Importo dei lavoriCome si affidaRiferimento
Meno di 150.000 euroAffidamento diretto, anche senza consultare più operatori, a un’impresa con esperienze documentate adatteart. 50, c. 1, lett. a)
Da 150.000 euro a meno di 1 milioneProcedura negoziata senza bando, con almeno 5 operatori consultati, dove esistonoart. 50, c. 1, lett. c)
Da 1 milione alla soglia europeaProcedura negoziata senza bando, con almeno 10 operatori consultatiart. 50, c. 1, lett. d)

La soglia europea per i lavori è aggiornata periodicamente dalla Commissione: dal 1° gennaio 2026 è di 5.404.000 euro (art. 14 del Codice). Per servizi e forniture l’affidamento diretto vale sotto i 140.000 euro.

Accordo quadro: la manutenzione su più anni

Per i ripassi che si ripetono ogni anno l’ente può usare un accordo quadro, cioè un contratto che fissa in anticipo le condizioni, a partire dai prezzi, degli interventi da ordinare man mano. Dura al massimo quattro anni, salvo casi eccezionali motivati (art. 59, comma 1).

Qualificazione: SOA e categoria OS10

Per i lavori pari o superiori a 150.000 euro l’impresa deve avere la qualificazione rilasciata dalle SOA, organismi autorizzati dall’ANAC (art. 100, comma 4), nella categoria OS 10 «Segnaletica stradale non luminosa», che copre segnaletica verticale, orizzontale e complementare (allegato II.12). Fino a 150.000 euro la SOA non serve se l’impresa dimostra lavori analoghi nel quinquennio per un importo non inferiore al contratto, un costo del personale dipendente di almeno il 15% di quei lavori e un’attrezzatura adeguata (allegato II.12, art. 28).

Fine lavori: collaudo o regolare esecuzione

Sotto soglia il certificato di collaudo può essere sostituito dal certificato di regolare esecuzione, emesso entro tre mesi dall’ultimazione (art. 50, comma 7).

Da sapere. Scegliere la procedura e verificare i requisiti dell’impresa spetta alla stazione appaltante. Soglie e importi cambiano nel tempo: controllate sempre il testo vigente su Normattiva.

Cosa prepariamo per l’ufficio tecnico

I documenti per affidare, seguire e chiudere il lavoro.

  • Rilievo delle vie con misure e foto dello stato attuale
  • Preventivo scritto e dettagliato, con quantità e materiali
  • Schede tecniche dei materiali
  • Planimetrie o schemi di tracciamento
  • Programma di fasi e orari, da concordare
  • Foto prima e dopo il lavoro

Se il capitolato fissa le prestazioni

Il Regolamento chiede segnali visibili di giorno e di notte, anche con fondo bagnato, e antisdrucciolevoli (art. 137, commi 1 e 3). Se il capitolato traduce questi requisiti nelle classi della UNI EN 1436 (visibilità notturna RL, diurna Qd, resistenza allo scivolamento SRT), proponiamo materiali coerenti e ne consegniamo le schede. Eventuali misure sulla strada le concordiamo prima con la direzione lavori.

Per chi scrive il capitolato: nell’indice dei criteri ambientali minimi per le strade (D.M. 5 agosto 2024) non compare un criterio dedicato alla segnaletica orizzontale.

Traffico e fasi

Come si lavora insieme, passo per passo

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    Sopralluogo

    Ci indicate vie e priorità. Veniamo sul posto, misuriamo, fotografiamo e controlliamo il fondo.

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    Preventivo e documenti

    Voci, quantità, materiale proposto per ogni strada e schede tecniche per gli atti.

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    Ordinanza e fasi

    Chiusure e limitazioni del traffico le dispone l’ente con ordinanza; noi proponiamo fasi e orari lontani da scuole, mercati e ore di punta.

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    Tracciatura e consegna

    Lavoriamo con la segnaletica di cantiere prevista, poi consegniamo foto e schemi di quanto tracciato.

Come lavoriamo, nel dettaglio

Servizi

I servizi più utili a un Comune

Le province del Piemonte in cui lavoriamo

Domande frequenti

Le domande degli uffici tecnici

Come può un Comune affidare un lavoro di segnaletica orizzontale?

Dipende dall’importo: sotto 150.000 euro di lavori è ammesso l’affidamento diretto, oltre si passa alla procedura negoziata con almeno 5 o 10 operatori consultati. Per più stagioni c’è l’accordo quadro, che dura al massimo quattro anni.

Chi risponde delle strisce sbiadite su una strada comunale?

Il Comune, in quanto ente proprietario: l’art. 14 del Codice della strada gli affida la manutenzione della segnaletica, e il Regolamento vuole i segnali orizzontali sempre efficienti. Sulle strade provinciali risponde la Provincia.

Ogni quanto conviene rifare la segnaletica del Comune?

Non c’è un intervallo valido per tutte le strade: contano materiale, traffico e inverno. Conviene controllare la rete ogni anno e ripassare prima incroci e attraversamenti, dove frenate e svolte consumano di più. I fattori sono nella guida sulla durata della segnaletica.

Cosa vi serve per preparare un preventivo?

L’elenco delle vie, il tipo di lavoro (ripasso, nuova segnaletica, cancellazione), le quantità anche stimate e qualche foto. Se c’è un capitolato o un computo, mandatecelo e il preventivo ne seguirà le voci. Le misure precise le prendiamo al sopralluogo.

Quando rifate una strada, dovete prevedere anche la ciclabile?

Il Codice della strada (art. 14, comma 2-bis) prevede che, nella manutenzione straordinaria della sede stradale, gli enti proprietari realizzino percorsi ciclabili adiacenti, se conformi ai programmi pluriennali e salvo comprovati problemi di sicurezza. La segnaletica della ciclabile si può tracciare nello stesso intervento.

Richiesta di sopralluogo

Programmiamo insieme la segnaletica del vostro Comune

Indicate le vie o i tratti da sistemare e le priorità: facciamo il sopralluogo e vi mandiamo un preventivo scritto con materiali, fasi e documenti.

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    Ti ricontattiamo

    Capiamo che lavoro è, dove si trova e che tempi hai.

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    Sopralluogo e misure

    Veniamo sul posto, misuriamo e controlliamo il fondo stradale.

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    Preventivo scritto

    Voci chiare, materiali proposti e tempi di esecuzione.

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