Strisce consumate dopo l’inverno
Neve, sale e spazzaneve consumano le strisce più in fretta nei tratti esposti. Rileviamo le vie e vi consegniamo un elenco ordinato per priorità.
Per chi lavoriamo · Comuni ed enti
Per uffici tecnici, polizia locale, Province ed enti del Piemonte: dal piano delle priorità all’affidamento, fino alla strada tracciata con il minimo disagio per il traffico.
La manutenzione della segnaletica orizzontale di un Comune spetta all’ente proprietario della strada: lo stabilisce l’art. 14 del Codice della strada, e il Regolamento chiede che strisce e simboli restino sempre efficienti. Mezzeria Segnaletica lavora per Comuni, Province ed enti in tutto il Piemonte: sopralluogo, preventivo scritto e dettagliato, materiali scelti in base al traffico, fasi concordate con l’ente e, alla fine, schede tecniche, schemi di tracciamento e foto prima e dopo.
Problemi tipici
Quattro situazioni che tornano ogni anno, e come le affrontiamo.
Neve, sale e spazzaneve consumano le strisce più in fretta nei tratti esposti. Rileviamo le vie e vi consegniamo un elenco ordinato per priorità.
Strisce pedonali, linee di arresto e scritte davanti alle scuole vanno rifatte prima che riprendano le lezioni: le mettiamo in testa al programma dell’estate.
Dopo una nuova pavimentazione la segnaletica va ripristinata nei tempi tecnici strettamente necessari; se la strada riapre prima, serve il cartello apposito (Regolamento, art. 137, comma 7).
Nuove ciclabili, sensi unici, stalli ridisegnati: le linee non più valide vanno tolte senza creare confusione né lasciare un fondo diverso (art. 137, comma 8). Prima cancelliamo, poi tracciamo.
Il primo passo è sapere quali strade sono vostre. Il Codice della strada divide le strade per ente proprietario (Stato, Regione, Provincia, Comune: art. 2, comma 5) e affida a ciascuno la manutenzione della strada e della segnaletica prescritta (art. 14, comma 1). Sulle strade vicinali questi compiti spettano al Comune, su quelle in concessione al concessionario.
Poi si decide l’ordine, partendo da dove una striscia che non si vede crea più rischi:
D’inverno si traccia poco, perché i materiali hanno limiti di temperatura e umidità: chi programma tra dicembre e marzo parte con la bella stagione. Ogni quanto ripassare lo spieghiamo nella guida su quanto dura la segnaletica orizzontale; per il prodotto c’è la pagina sui materiali per la segnaletica.
Il riferimento è il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023, modificato dal correttivo D.Lgs. 209/2024). Sotto la soglia europea la procedura dipende dall’importo dei lavori (art. 50, comma 1):
| Importo dei lavori | Come si affida | Riferimento |
|---|---|---|
| Meno di 150.000 euro | Affidamento diretto, anche senza consultare più operatori, a un’impresa con esperienze documentate adatte | art. 50, c. 1, lett. a) |
| Da 150.000 euro a meno di 1 milione | Procedura negoziata senza bando, con almeno 5 operatori consultati, dove esistono | art. 50, c. 1, lett. c) |
| Da 1 milione alla soglia europea | Procedura negoziata senza bando, con almeno 10 operatori consultati | art. 50, c. 1, lett. d) |
La soglia europea per i lavori è aggiornata periodicamente dalla Commissione: dal 1° gennaio 2026 è di 5.404.000 euro (art. 14 del Codice). Per servizi e forniture l’affidamento diretto vale sotto i 140.000 euro.
Per i ripassi che si ripetono ogni anno l’ente può usare un accordo quadro, cioè un contratto che fissa in anticipo le condizioni, a partire dai prezzi, degli interventi da ordinare man mano. Dura al massimo quattro anni, salvo casi eccezionali motivati (art. 59, comma 1).
Per i lavori pari o superiori a 150.000 euro l’impresa deve avere la qualificazione rilasciata dalle SOA, organismi autorizzati dall’ANAC (art. 100, comma 4), nella categoria OS 10 «Segnaletica stradale non luminosa», che copre segnaletica verticale, orizzontale e complementare (allegato II.12). Fino a 150.000 euro la SOA non serve se l’impresa dimostra lavori analoghi nel quinquennio per un importo non inferiore al contratto, un costo del personale dipendente di almeno il 15% di quei lavori e un’attrezzatura adeguata (allegato II.12, art. 28).
Sotto soglia il certificato di collaudo può essere sostituito dal certificato di regolare esecuzione, emesso entro tre mesi dall’ultimazione (art. 50, comma 7).
Da sapere. Scegliere la procedura e verificare i requisiti dell’impresa spetta alla stazione appaltante. Soglie e importi cambiano nel tempo: controllate sempre il testo vigente su Normattiva.
I documenti per affidare, seguire e chiudere il lavoro.
Il Regolamento chiede segnali visibili di giorno e di notte, anche con fondo bagnato, e antisdrucciolevoli (art. 137, commi 1 e 3). Se il capitolato traduce questi requisiti nelle classi della UNI EN 1436 (visibilità notturna RL, diurna Qd, resistenza allo scivolamento SRT), proponiamo materiali coerenti e ne consegniamo le schede. Eventuali misure sulla strada le concordiamo prima con la direzione lavori.
Per chi scrive il capitolato: nell’indice dei criteri ambientali minimi per le strade (D.M. 5 agosto 2024) non compare un criterio dedicato alla segnaletica orizzontale.
Traffico e fasi
Ci indicate vie e priorità. Veniamo sul posto, misuriamo, fotografiamo e controlliamo il fondo.
Voci, quantità, materiale proposto per ogni strada e schede tecniche per gli atti.
Chiusure e limitazioni del traffico le dispone l’ente con ordinanza; noi proponiamo fasi e orari lontani da scuole, mercati e ore di punta.
Lavoriamo con la segnaletica di cantiere prevista, poi consegniamo foto e schemi di quanto tracciato.
Servizi
Ripasso di strisce, scritte e simboli sbiaditi, per lotti di vie.
Strisce nuove, ripassi e attraversamenti rialzati, anche davanti alle scuole.
Corsie, attraversamenti ciclabili e pittogrammi, anche per percorsi finanziati dai bandi regionali «PieMonta in bici».
Stalli bianchi, blu e gialli, stalli riservati e corsie di manovra.
Mezzerie, linee di corsia e di margine su strade urbane ed extraurbane.
Rimozione delle linee non più valide quando cambia la viabilità.
Domande frequenti
Dipende dall’importo: sotto 150.000 euro di lavori è ammesso l’affidamento diretto, oltre si passa alla procedura negoziata con almeno 5 o 10 operatori consultati. Per più stagioni c’è l’accordo quadro, che dura al massimo quattro anni.
Il Comune, in quanto ente proprietario: l’art. 14 del Codice della strada gli affida la manutenzione della segnaletica, e il Regolamento vuole i segnali orizzontali sempre efficienti. Sulle strade provinciali risponde la Provincia.
Non c’è un intervallo valido per tutte le strade: contano materiale, traffico e inverno. Conviene controllare la rete ogni anno e ripassare prima incroci e attraversamenti, dove frenate e svolte consumano di più. I fattori sono nella guida sulla durata della segnaletica.
L’elenco delle vie, il tipo di lavoro (ripasso, nuova segnaletica, cancellazione), le quantità anche stimate e qualche foto. Se c’è un capitolato o un computo, mandatecelo e il preventivo ne seguirà le voci. Le misure precise le prendiamo al sopralluogo.
Il Codice della strada (art. 14, comma 2-bis) prevede che, nella manutenzione straordinaria della sede stradale, gli enti proprietari realizzino percorsi ciclabili adiacenti, se conformi ai programmi pluriennali e salvo comprovati problemi di sicurezza. La segnaletica della ciclabile si può tracciare nello stesso intervento.
Richiesta di sopralluogo
Indicate le vie o i tratti da sistemare e le priorità: facciamo il sopralluogo e vi mandiamo un preventivo scritto con materiali, fasi e documenti.
Capiamo che lavoro è, dove si trova e che tempi hai.
Veniamo sul posto, misuriamo e controlliamo il fondo stradale.
Voci chiare, materiali proposti e tempi di esecuzione.