Stalli bianchi e blu
Sosta libera o a pagamento, in linea, a spina o a pettine, con strisce intere oppure segni a L e a T.
Servizi · Piemonte
Stalli bianchi, blu e gialli, posti per persone con disabilità, stalli rosa e di ricarica, frecce e corsie di manovra: li tracciamo per Comuni, enti e imprese in tutto il Piemonte.
La segnaletica orizzontale di un parcheggio delimita gli stalli con strisce larghe 12 cm e usa colori con un significato preciso: bianco per la sosta libera, azzurro per quella a pagamento, giallo per quella riservata, compresi i posti per persone con disabilità. Completano il lavoro frecce, corsie di manovra, simboli e scritte. Rileviamo l’area, proponiamo materiali e fasi e possiamo lavorare con il parcheggio in uso, un settore alla volta.
Il servizio
Sosta libera o a pagamento, in linea, a spina o a pettine, con strisce intere oppure segni a L e a T.
Strisce gialle, simbolo a terra e spazio laterale per aprire lo sportello e scendere.
Posti riservati a gestanti e genitori con bimbi piccoli o ai veicoli elettrici, con la scritta o il simbolo della categoria.
Spazi per le merci e per far salire e scendere i passeggeri vicino a stazioni e luoghi di interscambio.
Frecce bianche e strisce che guidano ingresso, giro e uscita, senza manovre contromano.
Attraversamenti e passaggi che portano a piedi dagli stalli alle uscite e ai marciapiedi.
Lo stabilisce l’art. 149 del Regolamento del Codice della strada. Le strisce degli stalli sono larghe 12 cm e formano un rettangolo oppure segni a L o a T; la delimitazione è obbligatoria per gli stalli a spina (45°) e a pettine (90°), consigliata per quelli in linea.
| Colore | Tipo di sosta | Da sapere |
|---|---|---|
| Bianco | Libera | È il colore dei posti senza pagamento. |
| Azzurro (blu) | A pagamento | Il Comune la istituisce con delibera di giunta e deve lasciare vicino un’area di sosta libera adeguata, salvo le eccezioni dell’art. 7 del Codice. |
| Giallo | Riservata | La categoria va indicata con una scritta o un simbolo: persone con disabilità, carico e scarico, altre soste riservate dal Comune. |
Con ordinanza del sindaco il Comune può riservare posti, anche solo in certi giorni e orari, ai veicoli al servizio di donne in gravidanza o di genitori con un bambino fino a due anni (il “permesso rosa”) e ai veicoli elettrici o alla loro ricarica (art. 7 del Codice). Per la sosta riservata il Regolamento prevede il giallo e l’indicazione della categoria: partiamo da qui. Colorazioni diverse, come il rosa o il verde, le verifichiamo prima con l’ente. Negli spazi di ricarica non si può sostare nemmeno con un’auto elettrica che non ricarica o che resta oltre un’ora dopo la fine della ricarica, con eccezioni notturne (art. 158): scritta e simbolo devono restare ben leggibili.
Posti riservati
Allestire e mantenere questa segnaletica spetta all’ente proprietario della strada (art. 188 del Codice). Ecco i punti che controlliamo perché ogni posto sia completo.
Strisce gialle e simbolo della persona con disabilità dipinto nello stallo (art. 149, comma 5 del Regolamento).
Accanto allo stallo serve uno spazio libero per aprire lo sportello, salire e scendere o raggiungere il marciapiede. Il disegno esatto lo prendiamo dal progetto o dall’ufficio tecnico.
Per i posti paralleli al senso di marcia il D.P.R. 503/1996 considera garantito il passaggio della sedia a ruote tra due veicoli se il posto è lungo almeno 6 m (art. 10, comma 2).
Nei parcheggi con controllo della durata della sosta o custoditi va riservato senza pagamento almeno 1 posto ogni 50 o frazione di 50 (D.P.R. 503/1996, art. 11, comma 5).
La sosta è vietata anche davanti agli scivoli dei marciapiedi usati dalle persone con disabilità. Il Comune può assegnare con ordinanza uno stallo personale, con segnaletica che riporta gli estremi del contrassegno.
Fasi del lavoro
Lavoriamo per settori, con orari e giorni concordati con l’ente o con chi gestisce l’area, così una parte dei posti resta sempre disponibile. Se cambia la disposizione, i vecchi stalli vanno tolti in modo da non creare confusione (art. 137, comma 8 del Regolamento): ecco come facciamo la cancellazione della segnaletica.
Contiamo gli stalli, misuriamo corsie e ingressi e fotografiamo lo stato attuale.
Dividiamo l’area e fissiamo con voi l’ordine dei settori e gli orari, lontano dalle ore di punta.
Transenniamo il settore, puliamo il fondo, togliamo i segni superati e premarchiamo i nuovi.
Strisce, simboli e frecce; il settore riapre quando il materiale lo consente e passiamo al successivo.
Materiali
Negli stalli le auto vanno piano ma sterzano da ferme; nelle corsie di manovra girano di continuo. Per questo il materiale si sceglie punto per punto.
Per stalli e ripassi periodici dove il ricambio di auto è moderato: è la più rapida da stendere.
Per ingressi, rampe e corsie di manovra, dove si sterza molto: reggono meglio l’usura. Vedi il bicomponente a freddo.
Per simboli come quello della persona con disabilità, già sagomati. Frecce e scritte sono nella pagina su scritte, frecce e simboli.
Se le strisce ci sono ma sono sbiadite può bastare un ripasso della segnaletica, dopo aver verificato il materiale esistente.
Per chi lavoriamo
Piazze, parcheggi di scambio, aree vicino a stazioni, ospedali e scuole: consegniamo all’ufficio tecnico schede dei materiali, schema degli stalli e foto prima e dopo.
Imprese che costruiscono o riasfaltano un parcheggio e gestori di aree aperte al pubblico, come i centri commerciali: tracciamo seguendo il progetto e il calendario concordato.
Domande frequenti
Per i posti paralleli al senso di marcia il D.P.R. 503/1996 indica una lunghezza di almeno 6 m, che lascia passare la sedia a ruote tra due auto. Per gli altri, larghezza e spazio laterale seguono le figure del Regolamento e il progetto dell’ente: li controlliamo con l’ufficio tecnico prima di tracciare.
Sì, se lo decide il Comune: la sosta a pagamento si istituisce con delibera della giunta, lasciando vicino un’area di sosta libera adeguata, salvo le eccezioni del Codice. Poi togliamo le vecchie strisce dove serve e tracciamo le nuove in azzurro.
Dipende da come l’area è classificata e usata: va valutato caso per caso con il Comune o con un tecnico. Se decidete di segnarla, usiamo colori e simboli del Regolamento, così chi parcheggia trova segni che conosce e i posti riservati restano riconoscibili.
Sì. Chiudiamo solo il settore su cui lavoriamo e concordiamo con voi orari e giorni, evitando mercati, ore di punta o visite in ospedale. Anche turni serali o festivi si possono concordare, se il lavoro lo richiede.
Dal numero e dal tipo di stalli, da quanti simboli e scritte servono, dal materiale, dallo stato del fondo, dai segni vecchi da togliere e da quante fasi servono per tenere l’area aperta. Dopo il sopralluogo trovi tutto voce per voce nel preventivo scritto.
Frecce di direzione, scritte e simboli per corsie e stalli riservati.
Come togliere i vecchi stalli quando cambia la disposizione del parcheggio.
Ripasso di strisce e simboli sbiaditi, su strade e parcheggi.
Sopralluogo e preventivo scritto
Indicaci l’area e il numero di stalli, anche stimato: dopo il sopralluogo ricevi un preventivo scritto con materiali, settori e fasi di lavoro.