Richiedi un sopralluogo
  1. Home
  2. Servizi
  3. Segnaletica di cantiere

Servizi · Piemonte

Segnaletica orizzontale gialla per i cantieri stradali

Tracciamo le linee gialle provvisorie che guidano il traffico intorno ai lavori e, a fine cantiere, le togliamo e ripristiniamo la segnaletica bianca. Per imprese, direzioni lavori ed enti in tutto il Piemonte.

In breve

La segnaletica gialla di cantiere è la segnaletica orizzontale temporanea che disegna a terra il percorso da seguire intorno ai lavori. Il Regolamento del Codice della strada (art. 35) la richiede per cantieri, lavori e deviazioni che durano più di sette giorni lavorativi: deve essere gialla, antisdrucciolevole, visibile di giorno e di notte anche con pioggia, e rimovibile senza lasciare tracce. A fine lavori va tolta subito e la segnaletica permanente va ripristinata (art. 30).

Il servizio

Cosa comprende la segnaletica di cantiere

Dal primo giorno della deviazione fino alla strada riconsegnata, con la segnaletica definitiva al suo posto.

Schema e premarcatura

Partiamo dallo schema segnaletico approvato per il cantiere e lo riportiamo a terra con segni di riferimento, prima di stendere il giallo.

Linee gialle provvisorie

Strisce continue e discontinue che spostano le corsie, restringono la carreggiata o guidano in un senso unico alternato.

Frecce, scritte, arresti

Frecce e iscrizioni con grafica e misure della segnaletica permanente, linee di arresto per i sensi unici alternati con semaforo.

Marcatori retroriflettenti

Dispositivi gialli fissati con adesivo o ancoraggi rimovibili, che rafforzano le linee di notte o le sostituiscono dove non si può tracciare.

Bianche in contrasto

Le linee permanenti che direbbero il contrario del percorso giallo si rimuovono o si oscurano, come chiede il Regolamento.

Rimozione e ripristino

A fine lavori togliamo il giallo e ritracciamo la segnaletica bianca, anche sulla pavimentazione rifatta.

Quando è obbligatoria la segnaletica gialla?

Ogni lavoro, deposito o cantiere su strada va segnalato con i segnali previsti dal Regolamento, autorizzati dall’ente proprietario (art. 30, comma 1). Gli schemi da seguire, diversi per categoria di strada, sono nel disciplinare tecnico approvato con il decreto ministeriale 10 luglio 2002. Per la parte a terra, la regola chiave è nell’art. 35 del Regolamento di esecuzione del Codice della strada.

SituazioneCosa serve a terraRiferimento
Cantiere o deviazione oltre sette giorni lavorativiSegnaletica orizzontale temporanea giallaReg. art. 35, comma 1
Oltre sette giorni, ma meteo o fondo non permettono di tracciareDispositivi retroriflettenti gialli al posto delle lineeReg. art. 35, commi 1 e 6
Cantiere fino a sette giorni lavorativiNon imposta, ma ammessa tra i mezzi di delimitazioneReg. art. 31, comma 5
Fine dei lavoriRimozione immediata e ripristino della segnaletica permanenteReg. art. 30, comma 5

Per la manutenzione ordinaria, le limitazioni brevi e poco rilevanti, gli incidenti e le calamità, l’ente proprietario può applicare gli schemi anche senza un provvedimento formale (art. 30, comma 7). Quando il cantiere supera i sette giorni lavorativi, in testata va esposto anche il pannello con ente, ordinanza, impresa esecutrice, date e recapito del responsabile (art. 30, comma 6).

Come si posa la segnaletica provvisoria

La segnaletica temporanea è gialla, antisdrucciolevole e non può sporgere più di 5 mm dalla pavimentazione; le strisce continue in materiale plastico da 1,5 mm in su vanno interrotte a tratti per lasciar scorrere l’acqua (art. 35, comma 2). Deve vedersi di giorno e di notte, anche con pioggia e fondo bagnato (art. 36, comma 4).

I marcatori retroriflettenti provvisori riflettono luce gialla, sono alti al massimo 2,5 cm e si posano non oltre ogni 12 m in rettilineo e ogni 3 m in curva (art. 35, comma 6). La norma UNI EN 1436 distingue poi il giallo provvisorio da quello permanente e prevede per la segnaletica provvisoria classi di retroriflessione proprie, che il capitolato può richiamare.

Tratto di strada visto dall’alto con un’area di lavoro su una corsia: le linee gialle provvisorie deviano la corsia intorno al cantiere, mentre le linee bianche esistenti restano sotto
Le linee gialle disegnano il percorso provvisorio intorno all’area di lavoro; le bianche restano sotto e tornano a valere a fine cantiere.

Vernice gialla o nastro rimovibile?

Il Regolamento non impone un materiale, impone un risultato: la segnaletica temporanea deve potersi togliere per intero e in fretta, senza lasciare tracce né danneggiare la pavimentazione. L’obbligo cade solo se a fine lavori è previsto il rifacimento della pavimentazione (art. 35, comma 3). In pratica:

  • se la strada verrà riasfaltata, il giallo finirà sotto il nuovo strato e una vernice gialla può bastare;
  • se la pavimentazione resta quella, serve un prodotto pensato per essere asportato, oppure va messa in conto una cancellazione accurata. La segnaletica preformata, cioè nastri e laminati fatti in fabbrica, è indicata da ANAS, nella sua presentazione della linea guida UNI/TR 11670, proprio come segnaletica temporanea da rimuovere in fretta.

Scegliamo con la direzione lavori, guardando durata del cantiere, traffico, stagione e futuro della strada. Il quadro completo è nei materiali per la segnaletica orizzontale.

Da sapere. Una vernice gialla su un asfalto che non verrà rifatto si toglie solo con una vera cancellazione della segnaletica: meglio saperlo prima di scegliere il materiale.

Fine lavori

Rimozione del giallo e ripristino della bianca

  1. 1

    Via il giallo

    Stacchiamo nastri e marcatori o cancelliamo le linee gialle, secondo il materiale usato. Se la strada è stata riasfaltata, il giallo è già sotto il nuovo strato.

  2. 2

    Controllo del fondo

    Verifichiamo che non restino tracce e che le linee bianche rimaste sotto siano leggibili e al posto giusto.

  3. 3

    Segnaletica definitiva

    Ritracciamo mezzerie, margini, frecce e attraversamenti, e consegniamo le foto del prima e del dopo.

Tracciatura di linee e mezzerie

Coordinamento

Impresa, direzione lavori ed ente

La segnaletica di cantiere fa parte del cantiere: la posiamo quando e come lo stabiliscono gli schemi approvati e il programma dei lavori.

  • Con l’impresa

    Posa prima dell’apertura della deviazione, spostamenti quando il cantiere avanza, rimozione alla fine. Vedi come lavoriamo con le imprese edili e stradali.

  • Con la direzione lavori

    Riceviamo schema e prescrizioni del capitolato; consegniamo schede tecniche dei materiali, schemi di tracciamento e foto.

  • Con l’ente

    Autorizzazione e ordinanza sono dell’ente proprietario; per i cantieri gestiti direttamente dai Comuni vedi la segnaletica per Comuni ed enti.

  • Sicurezza di chi lavora

    Il decreto interministeriale 22 gennaio 2019 fissa le procedure per posare e togliere la segnaletica con il traffico presente, la formazione degli addetti e gli indumenti ad alta visibilità: classe 3 sulle strade A, B, C e D, almeno classe 2 sulle E ed F. Il resto è in come lavoriamo.

Domande frequenti

Domande sulla segnaletica di cantiere

Quando è obbligatoria la segnaletica gialla in un cantiere stradale?

Quando cantiere, lavori o deviazione durano più di sette giorni lavorativi (art. 35, comma 1, del Regolamento). Se meteo o fondo non permettono di tracciare, si usano dispositivi retroriflettenti gialli. Nei lavori più brevi non è imposta, ma resta tra i mezzi di delimitazione ammessi.

Chi toglie le linee gialle a fine lavori?

Il Regolamento chiede di togliere subito la segnaletica temporanea e di ripristinare quella permanente (art. 30, comma 5); chi debba farlo lo stabiliscono l’autorizzazione dell’ente e il contratto dei lavori. Se ce lo affidate, possiamo togliere il giallo e ripristinare la bianca nello stesso intervento.

Meglio vernice gialla o nastro rimovibile?

Dipende da cosa succede alla strada dopo. Se la pavimentazione verrà rifatta, il Regolamento non chiede che il giallo sia rimovibile e la vernice può bastare. Se l’asfalto resta quello, il giallo deve potersi togliere senza lasciare tracce (art. 35, comma 3): un prodotto asportabile evita una cancellazione più lunga.

Le strisce bianche sotto il cantiere vanno cancellate?

Solo quelle in contrasto con il percorso giallo, che vanno rimosse od oscurate (art. 30, comma 5). Le altre possono restare, perché a fine lavori tornano a valere. Quali siano in contrasto si decide sullo schema, con la direzione lavori.

Si può posare la segnaletica di cantiere di notte?

Si può concordare, se ente e direzione lavori lo prevedono e il fondo è asciutto. Di notte contano ancora di più gli accorgimenti che l’art. 21 del Codice chiede di mantenere efficienti di giorno e di notte, e la visibilità del personale esposto al traffico.

Potrebbe interessarti anche

Sopralluogo e preventivo scritto

Un cantiere che sposta le corsie?

Mandaci lo schema segnaletico e le date dei lavori: prepariamo un preventivo scritto per la posa del giallo, la rimozione e il ripristino della segnaletica bianca.